UVA, PILATI E TORNAGO I CRONISTI DELL’ANNO PREMIATI DAL VERGANI

Locandina Vergani 2015-2016Sono Daniela Uva de Il Giornale, Jari Pilati della Rai e Andrea Tornago del Fattoquotidiano.it i Cronisti dell’anno 2015/2016 scelti dalla Giuria del Premio Vergani organizzato dal Gruppo Cronisti Lombardi.

La riunione della Giuria s’è svolta nella mattinata di sabato 12 marzo 2016 al Circolo della stampa di Milano. La Giuria, presieduta da Ferruccio de Bortoli, è composta da Umberto Brindani (direttore del settimanale Oggi), Brunella Giovara (la Repubblica), Fabrizio Lucidi (il Giorno), Lella Confalonieri (Mediaset), Paolo Baldini (Corriere della sera) e Paola Bergna (fotoeditor Oggi). Per il Gruppo cronisti lombardi sono intervenuti Antonello Capone, Elena Golino, Michele Crosti, Nicola Vaglia, Rossella Verga e Cesare Giuzzi.

Il primo premio della sezione Carta stampata è andato a Daniela Uva cronista de Il Giornale per un’inchiesta sulle spose bambine, supportata da dati e interviste a esperti delle Università Cattolica e Bicocca di Milano e un’intervista ad una ragazza sfuggita al matrimonio forzato.

Il secondo premio è andato al cronista del Giorno Giambattista Anastasio con un servizio sul viaggio di alcuni senzatetto sul treno che dalla stazione Centrale di Milano arriva ad Alessandria. Un viaggio che inizia alle 23.25 e dura una notte intera tra uomini e donne che non avendo dove dormire o non accettando di finire nei dormitori si lasciano trasportare nei depositi dove riposare in attesa del nuovo giorno. Terzo premio a Massimiliano Mingoia del Giorno per il caso della scuola di Rozzano, nel Milanese, dove il dirigente dell’istituto ha “cancellato” la festa del Natale.

Per la sezione Radio-televisione il primo premio è andato al cronista della Rai Jari Pilati che, in esclusiva, ha diffuso per Tg3 e Tgr Lombardia l’audio della sparatoria avvenuta lo scorso 9 aprile durante l’udienza di un processo al Tribunale di Milano. Nel documento le parole di Lorenzo Claris Appiani, una delle vittime, seduto al banco dei testimoni, vengono interrotte all’improvviso dal rumore assordante dei colpi di pistola. Si sentono i lamenti dei feriti a terra, e si ascoltano nitidamente le parole del carabiniere che, alcuni minuti dopo, avverte la centrale per comunicare l’identità di Giardiello, il quale nel frattempo è in fuga.

Secondo premio alla redazione di Radio Popolare con la cronaca minuto per minuto dal corteo del Primo Maggio e le devastazioni del “blocco nero.” La cronaca è stata realizzata dai colleghi Letizia Mosca, Roberto Maggioni, Massimo Alberti, Dario Falcini, Diana Santini, Chiara Ronzani e Giampiero Kesten. Terzo premio all’inviato di News Mediaset Enrico Fedocci che oltre ad aver realizzato la cronaca dell’intero corteo No Expo, seguendo passo passo i disordini, le devastazioni e gli incendi dei black bloc, ha anche realizzato l’intervista al giovane Mattia Sangermano, diventata un caso nei gironi successivi alla manifestazione.

Per la sezione Web il premio (unico) è andato al cronista del sito ilfattoquotidiano.it Andrea Tornago che ha realizzato un servizio sull’allora prefetto di Brescia, rivelando che il funzionario dello Stato era sotto inchiesta per abuso d’ufficio in un’indagine sulla gestione delle multe.

LMF20150501MayDay0024Per la sezione Fotografica, il cui premio è dedicato alla memoria dell’ex vicedirettore del Giorno Giulio Giuzzi e sostenuto dalla famiglia, ha vinto il fotografo milanese Luca Matarazzo dell’agenzia Fotogramma. Lo scatto, sempre legato alla manifestazione No Expo, ritrae una ragazza mentre imbratta una vetrina con al polso un lussuoso orologio. Immagine che ha scatenato da subito un acceso dibattito che ha visto protagonista anche il premier Matteo Renzi.

MILANO 18/6/2015 - UN BAMBINO SCALZO ACCOMPAGNATO DAI GENITORI SIRIANI AL LORO ARRIVO ALLA STAZIONE GARIBALDI. LA FAMIGLIA DI PROFUGHI E' ARRIVATA INSIEME AD ALTRI 50 SU UN TRENO DA REGGIO CALABRIA SUCCESSIVAMENTE ACCOLTI NEI CENTRI A MILANO

Per la sezione Solidarietà, premio speciale sostenuto direttamente dall’Istituto dei ciechi di Milano, il riconoscimento è andato al fotografo milanese Vince Paolo Gerace. Lo scatto riprende un piccolo profugo che cammina scalzo, insieme ai genitori, lungo i corridoi della stazione Garibaldi di Milano dopo l’arrivo del treno da Reggio Calabria che trasportava alcuni migranti provenienti dalla Libia dopo uno sbarco sulle coste italiane.

 

La cerimonia di consegna dei premi si terrà il prossimo sabato 2 aprile 2016 alle ore 10 presso l’Istituto dei ciechi di via Vivaio, 7 a Milano