Il nostro statuto

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GRUPPO CRONISTI LOMBARDI

STATUTO SOCIALE

(Approvato il 28 febbraio 2004)

Titolo I

Costituzione e scopi

art.1

Nell’ambito e nella disciplina dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti , di cui è diretta emanazione ,è costituito il Gruppo Cronisti Lombardi (d’ora in avanti denominato anche Gruppo).Il Gruppo aderisce all’Unione Nazionale Cronisti Italiani ( Unci ).Il Gruppo può aderire con proprie delegazioni a quegli organismi nazionali e internazionali che promuovono la professione e la cultura.

Il Gruppo non ha fini di lucro.

art.2

Scopi del Gruppo sono:

  1. a) difendere il diritto alla libertà di stampa e d’opinione e il libero accesso alle fonti d’informazione;
  2. b) affermare il diritto di testimonianza dei cronisti e, più in generale, il diritto al segreto professionale del giornalista;
  3. c) svolgere tutte le azioni necessarie alla tutela degli interessi morali e materiali dei cronisti;
  4. d) intraprendere ogni azione necessaria per favorire e aggiornare la preparazione tecnico- professionale degli iscritti;
  5. e) incentivare e promuovere in ogni sede tutte le iniziative atte a migliorare l’organizzazione della categoria e a favorire in tutti i modi l’attività professionale dei cronisti;
  6. f) intervenire sugli organismi istituzionali della professione , in sede nazionale e internazionale, e affiancarli perchè si facciano interpreti delle proposte

formulate dal Gruppo promuovendo tutte le iniziative opportune che ne garantiscano la realizzazione

TITOLO II

REQUISITI PER L’APPARTENENZA AL GRUPPO CRONISTI LOMBARDI

art.3

Possono essere iscritti al Gruppo Cronisti Lombardi i giornalisti che all’atto della domanda prestino da almeno un anno servizio continuativo di cronaca, siano iscritti all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, e che abbiano i seguenti requisiti:

  1. a) prestino a tempo pieno la loro opera presso i quotidiani e i periodici di informazione e attendano alla redazione di cronaca tutte le sue espressioni;
  2. b) prestino la loro opera in un quotidiano pubblicato in altra città, ma con pagine locali e che comunque, attendano prevalentemente alle cronache locali;
  3. c) nella sede del quotidiano locale, provvedano prevalentemente all’elaborazione del materiale trasmesso dai colleghi di cui al paragrafo precedente;
  4. d) nelle agenzie quotidiane di stampa, nelle emittenti radiotelevisive e nei mezzi di comunicazione multimediale attendano alla redazione di cronache locali;

e)per i giornalisti liberi professionisti che non rientrano nei casi previsti nei paragrafi precedenti del presente articolo, la domanda d’iscrizione è valutata, caso per caso, dalla Giunta del Gruppo.

art.4

La domanda d’iscrizione va inoltrata alla presidenza del Gruppo, che accerta se sussistano i requisiti di cui

al precedente

art.5

I giornalisti iscritti sono tenuti a corrispondere una quota sociale annuale, il cui ammontare viene fissato dalla Giunta, che provvede anche alla determinazione di contributi, esenzioni e quote di partecipazione. I giornalisti iscritti ad altre Associazioni regionali aderenti alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e i giornalisti stranieri accedono ai servizi del Gruppo previo il versamento di un contributo alle spese, fissato anno per anno dalla Giunta,

art.6

Le cancellazioni dall’elenco degli iscritti del Gruppo vengono deliberate dalla giunta nei seguenti casi:

  1. a) l’iscritto non faccia più parte dell’Associazione Lombarda Giornalisti
  2. b) dimissioni volontarie;
  3. c) perdita dei requisiti di cui all’art.3;
  4. d) morosità;
  5. e) espulsione per indegnità. La delibera di espulsione viene addotta su parere conforme del collegio dei probiviri dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti.

art.7

Può restare iscritto al Gruppo con tutti i diritti di ricoprire incarichi, anche il socio che abbia cessata l’attività di cronista ( per pensionamento,trasferimento o altro) ma che abbia esercitato la stessa per almeno 15 (quindici) anni consecutivi.

art.8

Le quote sociali devono essere versate entro il  30 marzo dell’anno cui si riferiscono.

Gli iscritti in attività di servizio che siano morosi da oltre un anno possono venire cancellati con delibera della Giunta. Il provvedimento verrà attuato dopo che i morosi saranno stati richiamati, diffidati e preavvisati con lettera raccomandata dal presidente almeno trenta giorni prima della riunione della Giunta. Per quanto non previsto si fa riferimento all’art.36 dello Statuto della Fnsi.

art.9

Organi del Gruppo Cronisti Lombardi sono:

  1. a) l’Assemblea;
  2. b) il Consiglio Direttivo
  3. c) la Giunta
  4. d) il Presidente

TITOLO III

L’ASSEMBLEA

art.10

L’Assemblea è il massimo organo deliberante ed è costituita da tutti gli iscritti in regola con il pagamento delle quote.

art.11

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria, una volta l’anno, entro il 31 marzo.

L’Assemblea è valida in prima convocazione quando per appello nominale risulti presente almeno la metà più uno degli iscritti. In seconda convocazione l’Assemblea è valida quale che sia il numero degli iscritti presenti. L’Assemblea fissa le direttive generali di politica associativa; esamina e dibatte i problemi interessanti l’organizzazione della categoria; approva il bilancio annuale del Gruppo.

L’Assemblea può decidere di mutare il numero dei componenti della Giunta se le situazioni di fatto ne suggeriscono la variazione, su proposta della Presidenza uscente.

La Giunta uscente nomina tra i soci  un Comitato Elettorale composto da 3 (tre) membri, ai quali viene affidato il compito di svolgere le operazioni preparatorie (indicazione del seggio elettorale,   controllo delle candidature, verifica dei poteri, predisposizione delle schede) oltre a quelle inerenti alla votazione e allo scrutinio. Nella stessa tornata elettorale vengono eletti i tre componenti del Collegio Sindacale i quali ,nella prima riunione, nominano il proprio presidente.

La convocazione delle Assemblee ordinaria e straordinaria è fatta dal Presidente.

L’assemblea può essere autoconvocata da almeno un quinto dei soci.

art.12

Per deliberare sullo scioglimento del Gruppo è competente l’Assemblea straordinaria che sarà valida se saranno presenti, in seconda convocazione, almeno i due terzi degli iscritti in regola con il pagamento delle quote.

TITOLO IV

IL CONSIGLIO DIRETTIVO E LA GIUNTA

art.13

Il Consiglio Direttivo è organo consultivo del Gruppo Cronisti Lombardi. E’ costituito dai membri della Giunta, eletti o cooptati, dai Fiduciari o Presidenti delle Sezioni provinciali, dai consiglieri nazionali lombardi dell’Unci.

art. 14

La Giunta è l’organo esecutivo del Gruppo Cronisti Lombardi e resta in carica tre anni. La Giunta è composta dai membri eletti nel numero (minimo 5) stabilito nell’atto di convocazione delle elezioni, da un rappresentante dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti designato dal direttivo dell’Associazione stessa, nonché da iscritti cooptati di volta in volta, sulla base di reali necessità operative. Il numero dei membri cooptati non può essere superiore alla metà dei membri eletti. La Giunta fissa le elezioni alla scadenza dei tre anni di mandato.

art.15

Modalità di elezione della Giunta.

I membri della Giunta vengono eletti da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote e di tutte le disposizioni statutarie. L’elezione avviene con sistema di lista aperta; è però consentita la presentazione di liste indicative di candidati; ogni lista deve essere presentata almeno 5 (cinque) soci. Ogni socio elettore può votare per un massimo di nomi pari al 60 per cento del numero dei membri da eleggere. La scheda con un numero di designazioni superiore a quello consentito viene considerata nulla. Vengono eletti i soci  che hanno riportato il maggior numero di voti. In caso di parità ,vale nell’ordine:

1) l’anzianità di iscrizione al Gruppo

2) l’anzianità di iscrizione all’Associazione Lombarda Giornalisti;

3) l’anzianità professionale;

4) l’anzianità anagrafica.

Il Comitato Elettorale è tenuto a inviare a tutti i soci aventi diritto al voto, almeno dieci giorni prima delle elezioni, a cura e a spese del Gruppo, le schede di votazione unitamente alle liste indicative eventualmente pervenute sino al ventesimo giorno (incluso) precedente la data delle votazioni. Le votazioni si svolgono in una sola giornata, dalle ore 10 (dieci) alle ore 18 (diciotto), per accesso personale degli aventi diritto al voto al seggio elettorale o anche per corrispondenza, purchè  le schede pervengano al seggio prima della sua chiusura. La proclamazione e l’insediamento degli eletti avviene da parte del Comitato elettorale, non più tardi di sette giorni dopo la chiusura delle urne.

art.16

Nella sua prima riunione la Giunta nomina fra i suoi componenti il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere. La Giunta costituisce gruppi di lavoro e sezioni operative cui chiama a far parte altri soci, in numero di volta in volta variabile, sulla base di necessità organizzative. La Giunta coordina l’attività del Gruppo e delle sezioni provinciali; traccia le linee di politica sindacale; coordina l’attività degli eletti nel Consiglio nazionale dell’Unci e negli altri organismi nazionali e internazionali di cui può far parte; coordina i rapporti con l’Associazione Lombarda dei Giornalisti e nomina il proprio rappresentante nel consiglio direttivo dell’Associazione stessa;

formula i programmi economici e prepara i bilanci.

(Alle riunioni della Giunta partecipano i segretari o i fiduciari delle sezioni provinciali e i consiglieri lombardi dell’Unci. Abolito)

La Giunta può nominare un Presidente Onorario scegliendolo tra colleghi cronisti che abbiano illustrato la categoria con il loro impegno e la loro professionalità.

TITOLO V

IL PRESIDENTE

art.17

Il Presidente rappresenta il Gruppo nei rapporti con tutti gli altri organismi di categoria, con i pubblici poteri e nei rapporti esterni.  Il Presidente convoca l’Assemblea; convoca e presiede la Giunta; convoca e presiede la Consulta dei rappresentanti di testata e delle Sale Stampa.

art.18

Il Presidente è depositario e tutore dello Statuto. Egli è obbligato alla più stretta osservanza e deve farlo rispettare da chiunque in ogni sua parte. Il Presidente è il rappresentante legale del Gruppo e con il Vicepresidente e il Tesoriere è responsabile del suo patrimonio e della corretta gestione amministrativa.

art.19

In caso di dimissioni o di impedimento non temporaneo, Il Presidente è sostituito dal Vicepresidente o dal membro più anziano della giunta fino alla prima riunione di Giunta, da convocare entro 2 (due ) mesi. Per stabilire l’anzianità del sostituto si tiene conto della data di appartenenza al Gruppo e, in caso di parità, della data di iscrizione all’Ordine.

TITOLO VI

CONSULTA TESTATE E SALE STAMPA

art.20

Organo consultivo del Gruppo è la Consulta dei rappresentanti di testata e di Sale Stampa. La Consulta si riunisce ogni qualvolta se ne ritiene opportuno il parere. La convocazione è fatta dal Presidente del Gruppo. Le elezioni dei rappresentanti di testata e delle Sale Stampa avvengono presso ciascuna delle strutture, seconda modalità stabilite dalla Giunta caso per caso.

TITOLO VII

SEZIONI PROVINCIALI

art.21

Nelle città lombarde capoluogo di provincia sedi di quotidiani di radiotelevisioni o di redazioni staccate, si possono costituire con almeno 5 iscritti, sezioni provinciali del Gruppo.

La sezione è retta da un fiduciario eletto fra i soci giornalisti della sezione stessa. Le sezioni sono regolate amministrativamente dalla giunta del Gruppo e possono costituire bilanci autonomi soltanto per iniziative a carattere locale. L’elezione del fiduciario deve essere convalidata da un verbale.

Qualora la Sezione abbia almeno 10 iscritti sarà retta da un direttivo che elegge il Presidente.

Alle sezioni provinciali possono essere assegnati incarichi di rappresentanza e delegazione in organismi nazionali e internazionali, secondo le modalità previste dagli accordi di adesione alle organizzazioni stesse.

Il Fiduciario o il Presidente entrano a far parte del Consiglio Direttivo del Gruppo Regionale.

TITOLI VIII

ORGANI DISCIPLINARI

art.22

Per comporre eventuali controversie tra iscritti e tra questi organi  del Gruppo, nell’ambito delle attività del Gruppo stesso ,ci si appella agli organi di sorveglianza della categoria: in prima istanza al Collegio dei probiviri dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti e ,in seconda istanza, al Collegio dei Probiviri della Federazione nazionale della Stampa Italiana.

TITOLO IX

ELEZIONI DEI DELEGATI NEGLI ORGANISMI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

art.23

L’ Assemblea, quando è previsto e dietro convocazione, elegge i delegati ai congressi o negli organismi rappresentativi delle organizzazioni nazionali e internazionali cui il Gruppo aderisce, secondo le norme delle rispettive organizzazioni. L’assemblea nomina un comitato elettorale composto da almeno tre soci (e dello stesso nomina un presidente)che hanno funzione anche di scrutatori. Appena insediati, i delegati nominano il capo delegazione e indicano i candidati per le eventuali commissioni congressuali.

TITOLO X

LE ENTRATE

art.24

Le entrate del Gruppo sono ordinarie e straordinarie. Le entrate ordinarie sono costituite dalle quote sociali e dai contributi dei giornali per la gestione delle Sale Stampa; le entrate straordinarie sono costituite da proventi di manifestazioni, patrocini e donazioni, se approvate della Giunta. I fondi del gruppo sono depositati presso uno o più istituti bancari con firme congiunte del Presidente e del Tesoriere e sotto la loro responsabilità. In caso di scioglimento del Gruppo il patrimonio sarà trasferito all’Associazione Lombarda Giornalisti.

TITOLO XI

SOSTITUZIONE DEGLI ORGANI DIRETTIVI

art.25

Assenze prolungate o non giustificate provocano la decadenza dei membri della Giunta o dei rappresentanti negli organismi nazionali e internazionali. Saranno sostituiti dall’organo competente secondo tempi e modalità previsti da ciascun organismo. Il numero di assenze che determina la decadenza della Giunta viene stabilito dopo le elezioni. Ai membri eletti della Giunta e decaduti per qualsiasi causa subentrano il primo e successivi votati e non eletti nella elezione precedente e durano in carica fino alla scadenza del mandato dell’intera Giunta.

TITOLO XII

DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

art.26

Il presente Statuto può essere modificato da un’Assemblea straordinaria cui partecipino almeno la metà più uno dei soci, oppure attraverso un

referendum indetto secondo le norme tecniche previste per l’elezione dei membri della Giunta di cui all’art.14

art.27

Per quanto non previsto dal presente Statuto e per eventuali interpretazioni, si fa riferimento alle norme statutarie dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti e dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani. In casi particolari, il Presidente può interpellare esperti esterni.