Il contributo Inpgi? Niente vacanze ai Caraibi, purtroppo! (E speriamo che arrivi, visto che ne abbiamo bisogno)

Fatto quotidianoCari amici, siccome si parla di noi, per evitare equivoci, ci sembra giusto chiarire un paio di cose. Perché nel testo della delibera Inpgi si cita il Gruppo cronisti ma ovviamente non si chiarisce nel dettaglio a cosa si riferisce la proposta di stanziamento. E allora ve lo spieghiamo noi, anche perché quei soldi (sui quali confidiamo molto) li abbiamo chiesti noi, come già fatto negli anni passati. Ecco tutto:

Il contributo al Gruppo Cronisti Lombardi riguarda la proposta di uno stanziamento in favore della prossima edizione del Premio Vergani – Giornalista dell’Anno che si terrà il 2 aprile 2016. Il fondo Unicredit e Banca Popolare di Sondrio citato nel documento è dedicato appunto a queste iniziative, e questo è un punto fondamentale. Stanziamento che (nell’augurio che venga approvato…) non inciderà minimamente sui conti dell’Istituto. Anche perché, in ogni caso, si tratta di una cifra minima. Nelle nostre speranze sono 2.500 euro, poi si vedrà. E che soprattutto non ha niente a che vedere con le imminenti elezioni, visto che il premio si tiene ogni anno.

Ma di cosa si tratta? Semplicemente di una nostra richiesta di contributo (lettera datata 4 dicembre 2015) per l’organizzazione del Premio Vergani. Il costo totale dell’iniziativa sarà tra i 12 e i 13 mila euro, come per le edizioni degli anni passati (anche se speriamo di limare le spese e aumentare così i premi e le targhe speciali). Ogni vincitore delle varie sezioni avrà un premio in denaro come previsto dal Bando e come è sempre stato. I costi sono coperti per la maggior parte dai contributi privati (gli sponsor) e per il resto dagli enti di categoria. E i soldi li abbiamo chiesti, come in passato, a tutti. Tanto per fare un esempio l’Ordine lombardo dei giornalisti ha già deciso uno stanziamento di 1.000 euro (grazie!). Ovviamente neanche un soldo resterà nelle nostre (modeste) casse né tanto meno nelle nostre tasche, ci mancherebbe.

In un tale momento di crisi non è facile chiedere soldi agli sponsor e neppure agli enti di categoria. Tant’è che negli ultimi anni i contributi (interni alla categoria) sono andati via via diminuendo. Ma sempre graditi ed essenziali per organizzare un premio che spesso ha consentito proprio grazie a questi contributi in denaro di dare un po’ di sollievo a colleghi che non solo (con)vivono con situazioni di precariato, ma che spesso sono fuori dalle redazioni e senza alcuna speranza di entrarci.

Quest’anno potevamo approfittare della situazione di crisi e decidere una diminuzione degli importi dei premi (2 mila – 1.000 e 500 euro per ogni categoria), ma come Giunta abbiamo deciso di tenere duro e di impegnarci per riuscire a garantire questo sostegno ai colleghi. E stiamo facendo di tutto per farcela. Per questo siamo certi di non aver richiesto un contributo “a pioggia” all’Inpgi, ma di avere chiesto un sostegno concreto per la categoria legato ad una iniziativa che dal 2003 rappresenta un punto di riferimento per tutti i giornalisti della Lombardia. Un evento riconosciuto (patrocinato dalle istituzioni milanesi e lombarde), organizzato insieme all’Associazione lombarda dei giornalisti, e decisamente concreto. E per un importo comunque contenuto, visto che il grosso sarà finanziato dagli sponsor. Detto questo, la disponibilità dimostrata dall’Inpgi (in attesa dell’eventuale stanziamento) non ci può far altro che piacere e non possiamo che ringraziare.
Ovviamente tutti i costi sostenuti dal Gruppo, come avvenuto sempre in passato, sono rendicontati e certificati nei nostri bilanci.